LEGA LADRONA

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Secessione, Roma Ladrona e i Teroni. Vi ricordate come questi signori sono apparsi nella scena politica nazionale? Il manifesto della gallina dalle uova d'oro, le scritte sui viadotti “Roma Ladrona” e “Nord Libero”, l'attacco (solo a parole) al centralismo della capitale e ai partiti mafiosi, Democrazia Cristiana in primis a cui oggi Luca Zaia dice di ispirarsi. Poi hanno assaporato gli scragni del parlamento e ci si sono affezionati più di altri, tanto da allearsi con i peggio mafiosi che ancora oggi li attraversano pur di spartirsi la pagnotta. Hanno venduto secessione e Nord libero in cambio della loro fetta di torta facendo affari con chi poi copriva buchi di bilancio dei comuni del Sud da milioni di euro con un decreto legge e obbligava le amministrazioni del Nord a tagli e salti mortali per garantire un minimo di servizi ai cittadini. Grazie.
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Gli immigrati e l'Islam. Visto che con i “teroni” oramai erano belli e compromessi hanno deciso di scagliarsi contro altri deboli: gli immigrati. E abbiamo assistito ad una sequela di idiozie che hanno cercato di fermare un'integrazione che per fortuna nella prassi è in atto da molto tempo. Tutta questa paura per il “mussulmano invasor” non gli ha impedito di permettere a questo governo berlusconi di stanziare 5 MILIARDI DI EURO in 25 anni come risarcimento coloniale alla Libia del dittatore Gheddafi: praticamente una manovra finanziaria. Non solo, ma hanno anche concesso che capitali libici acquistassero quote imponenti di moltissime imprese italiane, come Unicredit. Come a dire non li vogliamo come lavoratori, ma come padroni sì. Grazie anche di questo.
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Il federalismo (fiscale). Sempre a causa del problemino che il celodurismo ha avuto con la secessione, hanno inventato la barzelletta del federalismo, con l'unico problema che essendosi alleati con gente che era già autonoma, come le giunte mafiose della Regione Sicilia, hanno dovuto correggere il tiro ulteriormente e hanno fatto la pensata del federalismo fiscale, così almeno anche le loro giunte possono rubare un po' di soldi al territorio e non gli servirà andare fino a Roma per farlo. Resta il fatto che il federalismo fiscale ancora non lo abbiamo visto anche se ne parlano almeno da cinque anni e ho come l'impressione che non lo vedremo mai.
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Il buon governo. Un'altra favola circonda la Lega Nord, quella che sia il partito del buon governo. Ecco alcuni rapidi casi: Treviso è la città del Nord Italia col più alto consumo di cocaina, Verona è in costante emergenza violenza da parte di gruppi neofascisti, tutto il Veneto ha una drammatica emergenza di viabilità che questi signori pensano di risolvere costruendo strade, ponti, viadotti, e chi più ne ha più ne metta. Il risultato è che oltre ad non aver risolto il problema della microcriminalità, dello spaccio di droga e della sicurezza (sempre che esista), questi signori hanno cementificato intere regioni, stuprando la loro terra nel nome di un progresso che capiscono solo loro. La politica del fare è in realtà la politica del fare strade e avvelenare la vita della gente senza MAI risolverne veramente i problemi. Ah scusate, su questo ci sono enormi interessi delle grandi imprese di costruzioni del nord che però nel tempo hanno schiacciato la piccola e media imprenditoria, costringendola ai subappalti, ai prezzi stracciati e agli incidenti sul lavoro.
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Good Bye Democracy, il porcellum. Non paghi di tutti questi danni, che vanno ben al di là delle idiozie con cui ogni giorno si riempiono la bocca, hanno ben pensato di affidare ad un dentista sotto scolarizzato la scrittura della peggiore legge elettorale dell'occidente che lo stesso ideatore ha definito “una porcata”. Questo per saldare il loro rapporto con la famigerata base, che adesso non può più decidere chi saranno i suoi rappresentanti ma deve accontentarsi di quello che decide l'oligarchia del suo partito.
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Le radici cristiane. Infine vorrei raccontarvi l'ultima barzelletta che ci hanno raccontato: quella delle radici cristiane. Infatti dopo essersi sposati con rito celtico, aver divorziato con rito odinico e aver urlato più volte al linciaggio dei preti, sono saliti sul carrozzone delle radici cristiane e addirittura vogliono cambiare l'amata bandiera della serenissima per metterci una croce che non c'è mai stata. L'ultima presa in giro è stata il silenzio dopo la dichiarazione durante un convegno a Roma davanti a 500 hostess pagate dalla nostra diplomazia del pazzoide Gheddafi secondo cui “L'Europa deve abbracciare l'Islam”. E voi leghisti siete stati zitti a baciare la mano del vostro padrone mussulmano come fosse Alì Babà e voi i suoi quaranta LADRONI.
Un invito, quindi, che proprio i leghisti erano soliti fare agli altri: TUTTI A CASA!!!
Un ultima cosa. Invito tutti ad unirvi ai civili commenti di sdegno sul sito della Padania all'url
Buon Divertimento!















