Zack and Miri make a porno.
- Ciao stronzo!
- Ciao merdaccia, come mai non c'eri ieri sera?
- Vecchio, non ho soldi 'sta settimana e ieri avevo un mal di testa che non mi faceva nemmeno pensare alle tette e allora sono rimasto a casa a guardarmi un film e non hai idea di che cosa ho trovato su internet: l'ultimo di Kevin Smith.
- E chi è.
- Quello di Clerks.
- Ah, già il ciccione barbuto che faceva Bob in Jay e Silent Bob.
- Eh, già... Comunque il film si chiama Zack e Miri Make a Porno, non l'ho trovato in italiano perché non è uscito in Italia, perciò ho scaricato la versione subbata in italiano.

- No, ma fammi finire fastidioso che non sei altro.
Zack e Miri sono due coinquilini che avran più o meno trent'anni senza un soldo e una montagna di bollette da pagare.
Zack lo interpreta Seth Rodgen, quello di Molto Incinta o di Strafumati per capirci e Miri quel gran pezzo di donnina che è Elizabeth Banks quella che faceva Betty in Spiderman hai presente...
- No, non guardo i film merdosi sui supereroi. Fanno cacare, tutte americanate.
- Vabbè allora hai presente Kim la tizia che si fa mettere incinta da J.D. In Scrubs?
- Ah, lei!... Sìsì, beh, gran pezzo di topa.
- Già, ma ti dicevo, insomma lui lavora in una specie di Starbucks e lei... Lei, boh, non ricordo. Un giorno lui, cioè Zack, spende gli ultimi dollari in un Fleshlight e non riescono a pagare bollette e affitti e dunque gli tolgono acqua, luce e gas. Per risolvere la situazione Zack propone a Miri di girare un porno amatoriale e Miri accetta. I due con l'aiuto di altri cominciano a girarlo e tutto ciò tra grasse risate e grandi gag. Non ti dico come va a finire sennò te lo rovino.
- Mah, mi sa tanto di cazzata.
- Ma dai! Come fai a dirlo se non l'hai mai visto?
- È la solita stronzata che va di moda ultimamente: situazioni assurde, volgarità gratuite senza motivazioni solo per essere forzatamente politically scorrect, tutta roba costruita per dire al mondo "Guarda come sono contro, metto tante parolacce e i miei personaggi sono assurdi ed improponibili"
Insomma io non sono un censore cattolico che si infiamma davanti ad un paio di belle bocce in primo piano ma quello che chiedo è che le bocce siano funzionali a qualcosa, ad un discorso, un'idea, un concetto, sennò è estetismo di merda, e mi sa di falso come l'asino del presepe.
- Miseria! Sembri uno di quei tizi che vorrebbero il libretto delle istruzioni anche per i quadri! E se non ce l'hanno lo scrivono.
È un film divertente, ti fai quattro grasse risate e passi via una serata, niente di più e non c'è nulla di male in tutto ciò.
Riesce a farti ridere bene proprio perché la maggior parte delle situazioni sono assurde e imbarazzanti: far ridere la gente, oggi come oggi, e sempre più complicato... Perché ormai hanno visto tutto.
Lo slapstick non fa più ridere a nessuno oramai, e il demenziale lo capiscono in pochi.
Guarda i Simpson, piacciono tanto perché sono stupidi, sarcastici, assurdi e istruttivi tutto assieme e dunque fanno ridere. Tutti ridono di gusto quando Homer fa l'Americano medio ignorante e stupido o quando Winchester se ne sta lì a bighellonare tutto il giorno pigliando mazzette. Ridi perché è la versione neanche troppo esagerata della realtà, tutto qui.
Anche Smith lo fa.
I suoi film sono esperimenti scientifici: prende i grandi valori come l'amore, l'amicizia, il rispetto e quant'altro e li mette alla prova in situazioni estreme e insensate e paradossali e ti fa vedere che resistono anche lì.
Parliamoci chiaro la storia del film ridotta all'osso è la classica del ciccione innamorato da una vita dell'amica strafiga di turno e alla fine dopo peripezie, vissero tutti felici e contenti.
Ecco a questo lui aggiunge un porno amatoriale in mezzo. Come quando Dio Mette alla prova la fede di Giobbe, solo che almeno i film di Kevin Smith fanno ridere la Bibbia no.
- Mah.
- Allora te lo spiego in un modo comprensibile a voi fintointellettuali postpop del mio glande: ti piace Wes Anderson, vero?
- Vero.
- Ecco nei Tenenbaum o ne Le Avventure Acquatiche di Steve Zissou ci sono questi personaggi paradossali al limite del possibile che faticano a stare insieme, e alla fine ci stanno assieme, a loro modo, ma ci stanno, sopportandosi. In poche parole c'è Famiglia ovunque ci siano delle persone che si vogliono bene. Smith ti fa capire che ci può essere amore nonostante un porno amatoriale in mezzo, e a ridere del sesso.
Smith è un Anderson più volgare e con più sesso, ma neanche tanto. Ed è più romantico.
- Mah, non mi convinci, sono tutte vaccate.
- Che senso ha parlare con uno che legge il Mucchio. Non capisci, offrimi da bere.
Questa è una recensione di un film.
Come potete vedere c'è tutto il necessario: titolo, regista, attori, opinioni, citazioni di altri film e una piccola ed innocua lettura del film stesso.
E tutto questa senza usare aggettivi come lynchiano, buckowskiano o tarantiniano.
Senza inutili sintagmi come "ritratto sarcastico della società americana odierna" o "dialoghi frizzanti che solleticano la parte più crudele dello spettatore".
Non è nemmeno incastrato in una posizione di accettazione o rifiuto del film.
Questo è quello che vi direbbe il vostro amico.
O la vostra donna/uomo.
P.S.: se avete una donna che parla così fatemela conoscere.
P.P.S.: i sintagmi sono inventati da me, ma non sono poi così distanti dalla realtà. (nel caso ci siano editori/direttori/giornalisti di Mucchio, RS, Blow Up posso scrivere come volete, dunque, dietro adeguatissimo compenso, posso diventare uno dei vostri)
Ultimo aggiornamento (Domenica 29 Novembre 2009 01:23)
















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