Essere Silvio Berlusconi (Parte II)
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La prima parte della traduzione è qui.
Il link all’articolo originale di John Hooper è qui.
Tarantini dice di aver portato, tra il settembre del 2008 e il gennaio del 2009, fino a quattro donne alla volta ad almeno 18 feste organizzate dal presidente del consiglio. La maggior parte cenò e se ne andò, ma altre rimasero, dice. Una di queste era Patrizia D’Addario, una escort di lusso che lavorava sotto lo pseudonimo di Alessia. La ragazza sostiene di essere in possesso di una serie di registrazioni fatte all’interno di Palazzo Grazioli. La D’Addario ha consegnato le registrazioni ai pubblici ministeri che indagano Tarantini e queste sono in seguito arrivate ad una rivista, che le ha pubblicate in rete. Una di queste dovrebbe riprodurre la conversazione della D’Addario con un uomo che la accompagna, nella sua prima visita, per le scale di Palazzo Grazioli.
“So che il presidente è un po' allegro” afferma l’uomo non identificato, a quanto si può sentire. “canta...dice qualche barzelletta”. “Pure noi possiamo cantare?” chiede la D’Addario. “...e si fa un po' più...” replica l’uomo.
Un’altra giovane donna barese, Maria Teresa (“Terry”) De Nicolò, ha affermato in seguito al quotidiano La Repubblica che Tarantini le aveva suggerito di indossare “un vestito nero con un trucco leggero”. Un’altra delle registrazioni sembra confermare che c’era una sorta di uniforme per queste occasioni.Cosa succedeva esattamente una volta consumati champagne e canapé? Pochi tra gli ospiti hanno accettato di rispondere alle domande poste da inquirenti e media, e in alcuni casi i loro ricordi sono marcatamente differenti. Prendiamo ad esempio la cena a cui ha partecipato la De Nicolò. Tarantini ha affermato che, oltre a lei, aveva invitato una modella, che aveva a sua volta portato due amiche: una nota attrice e la responsabile del privé del Billionaire (il night club in Costa Smeralda di Flavio Briatore). In tutto, quattro donne. Ma la De Nicolò ha dichiarato a La Repubblica: “[eravamo] una ventina, diciamo in un rapporto di un uomo ogni quattro ragazze”. La sua versione è appoggiata da un altro ospite, un direttore RAI, che ha affermato esserci “una quindicina di ragazze” alla festa.
Una cosa su cui tutti concordano è che, una volta ripulite le tavole, seguivano canti e balli. Il padrone di casa faceva entrare il suo “menestrello” personale, un chitarrista e cantante napoletano, Mariano Apicella, e a volte altri musicisti. Berlusconi, che ha lavorato come crooner sulle navi da crociera durante gli studi, cantava lui stesso.
La De Nicolò afferma “l'atmosfera è così informale che dopo un po' comincio a dargli timidamente del tu. Poco dopo, prendo a chiamarlo Silvio”. Questo il 28 Settembre del 2008, quando Berlusconi avrebbe dovuto essere di fronte all’assemblea delle Nazioni Unite con un discorso. Cancellò l’impegno, apparentemente a causa della crisi che all’epoca coinvolgeva la compagnia aerea di bandiera, l’Alitalia. La De Nicolò dice che la festa continuò fino alle 4 del mattino. Quando le si chiede cosa successe una volta terminate le canzoni, risponde: “No, per favore non fatemi questo tipo di domande”.
Ultimo aggiornamento (Sabato 03 Aprile 2010 12:47)















